|
Nel 1907 una quindicina di giovani che si riunivano nella sala del barbiere Obadon in via Marsala 8, desiderosi di dimostrare le proprie forze, organizzarono una gara podistica. Dopo la gara atleti e organizzatori decisero di costituire una nuova società sportiva.
Nasce così la Società Ginnastica Stamura, che inizia la sua storia sportiva nel 1908 con l’elezione a Presidente di Raffaele Della Pergola e con Aristodemo Fraticelli come Direttore Tecnico.
Tra gli sport da praticare inseriti nello statuto societario figura anche la scherma che in quegli anni godeva di un grande interesse sportivo nella nostra città, tanto che si possono elencare ben cinque società praticanti: la Società Italia, la Società Sport Ancona, il Circolo Schermistico Anconetano del maestro Parisi, l’Unione Sportiva Anconetana e la Sala di Scherma e Danza del maestro Pacini. Nel 1900 Ancona è inoltre teatro di un campionato del mondo alle Tre Armi per maestri e dilettanti. Il 1908 coincide con un momento storico di evoluzione per tutto il movimento sportivo mondiale che, a seguito delle innovazioni culturali politiche e sociali, crea un processo volto alla nascita di cognizioni nuove. Tra queste il nuovo concetto di sport che permetterà di realizzare un nuovo principio agonistico in chiave moderna con l’appropriato spirito “decoubertiniano”. Così dopo l’Olimpiade di Londra nelle varie nazioni nascono e si fondono le Federazioni Sportive al fine della guida e della regolamentazione di tutti gli sport. In quegli anni però la Stamura non ha una sede con attrezzature idonee per la scherma e quindi si deve attendere la fine della prima guerra mondiale. Solo nel 1921 acquisisce veste ufficiale con un verbale societario che riporta: “..le lezioni di scherma avranno svolgimento dalle ore 20 alle 21 e saranno impartite, in attesa dell’istruttore, dal consocio sig. Lanari Mario, ottimo dilettante, nei locali della palestra del Cav. Alessandro Pacini, concessi in affitto...”. Negli anni successivi i dirigenti stamurini riescono a risolvere il problema della sede e della palestra, ristrutturando i locali di Via Fanti 27, e per rafforzarne l’attività il settore scherma viene affidato al maestro Ettore Bruzzi, che rimane ad Ancona dal 1923 al 1926, sostituito poi dal maestro Ernesto Japoce. Sin da questi primi anni di attività molti giovani stamurini si mettono in evidenza anche in campo nazionale. Ruggero Giacchetti diviene I^ Categoria nella spada e nella sciabola, oltre a divenire un ottimo presidente di giuria . |
![]() |
![]() |
|
| |

