Passano gli anni ma lui, “la vecchia quercia”, questo il suo nome di battaglia, è sempre sugli scudi. Sabato scorso Massimo Zanni, inossidabile corridore della Sef Stamura Ancona, ha trionfato a Putignano, laureandosi campione italiano master 65 delle 6 ore di corsa su strada . In partenza si presentano in 280 atleti. Zanni, come sempre, forte di un’esperienza maturata in tanti anni di gare, decide di fare la gara su se stesso e non guardare gli altri, partendo al ritmo di 5'30'' al km mentre i suoi amici- rivali iniziavano subito a correre a 5'00''. Dopo i primi chilometri è 3° di categoria e 40° assoluto, niente male. Dopo 25km raggiunge il secondo della sua categoria, l’avversario più temibile, e lo supera con facilità, visto che era partito troppo forte pagandone le conseguenze. Ma la gara è lunga ed il primo della sua categoria è lontano, anche se il runner dorico è convinto di riprenderlo lungo la strada. Dopo 40km Zanni decide di rallentare passando a 6'00'' al km convinto che con un ritmo costante riuscirà a coronare il suo inseguimento, cosa che accade dopo 5h25' di gara. A quel punto è certo che nessuno riuscirà più a superarlo e si limita a controllare la gara. Al traguardo delle 6 ore arriva con freschezza, dopo aver percorso 59 km e 895 metri, piazzandosi anche 34esimo assoluto. <Una gara-afferma soddisfatto- meno combattuta del previsto, in cui ho potuto risparmiare un po' di energie per i campionati italiani di 12 ore che si svolgeranno a Provaglio D'Iseo fra 3 settimane dove ho grosse ambizioni>.

Numeri record per la quinta edizione del “Piu Atletico indoor”, organizzata dalla sezione atletica della Sef Stamura (in collaborazione con gli alunni del Liceo Sportivo Cambi di Falconara), riservata agli alunni delle scuole medie  del Comune di Ancona, diventata ormai la manifestazione scolastica dell’anno. Milleduecento i partecipanti in rappresentanza di 8 scuole cittadine: Margherita Hack, Ancona Nord, Scocchera, Pinocchio-Montesicuro, Grazie-Tavernelle, Novelli-Natalucci, Posatora, Pie Venerini, in u Palaindoor stracolmo di spettatori. Quattro le gare: 60 metri, 600 metri, salto in lungo, lancio del peso per le categorie Cadetti/e e Ragazzi/e. Battaglia serrata tra le scuole, con il successo finale  della scuola Margherita Hack con punti 9800, davanti ad Ancona Nord  (9587), Pinocchio-Montesicuro (7973). Una selezione di oltre 100 ragazzi effettuerà ora un percorso che qualificherà 12 atleti compresi tra gli anni 2007, 2006, 2005 al Palio dei Comuni di giugno allo Stadio Olimpico di Roma nella staffetta 12x200. A livello individuale questi i campioni a cui è andata la maglia del Più AtleticoIndoor 2019: 60 metri Ragazzi Marco Gentile e Aurora Falcetelli, 60 Cadetti Giovanni Pierini e Giorgia Messi, 600 metri Ragazzi Francesco Fallana e Martina Cicoria, 600 Cadetti Filippo Granato e Viola Rinaldi, lungo Ragazzi Manuele Messersì e Emma Gaggiotti, lungo Cadetti Nicole Zepponi e Michele Pizzichini, peso Ragazzi Mattia Eugenio Bugari e Federica Rotondo, peso Cadetti Christian Radatti e Aurora Cesarini.

Ottimi risultati per la rappresentativa della Sef Stamura ai campionati italiani di cross, svoltisi a Venaria Reale. La squadra stamurina ha addirittura ottenuto un secondo posto nella combinata maschile, che premiava i club che avevano preso parte a tutte le competizioni (assoluti, promesse, cadetti, juniores, allievi). Un piazzamento che testimonia dell’assoluta eccellenza della squadra anconetana, che si è piazzata solo dietro Trieste. Un altro secondo posto è stata ottenuta dalla staffetta 4x1 giro master composta da Lucia Burini, Diletta Sopranzetti, Loredana Santoni e Denise Tappatà. La staffetta maschile, over 40, invece, si è classificata all’ottavo posto. Era formata da Salvatore Palumbo, Pietro Pelusi, Gianni Gallucci e Luigi Del Buono.

Nelle gare individuali da segnalare il 23esimo posto di Leonardo Uberti nella categoria “promesse”, il 45esimo di Francesco Itto tra gli juniores, il 54esimo di Eva Luna Falcioni nei cadetti.

Lo stamurino Matteo Ruggeri grande protagonista al Palaindoor nella nona edizione del Trofeo “Ai confini delle Marche”, confronto fra le rappresentative regionali cadette (under 16), vinto dalla squadra del Lazio proprio  davanti alla rappresentativa marchigiana. Due i successi ottenuti dagli atleti marchigiani, e 10 piazzamenti da podio, uno dei quali porta la firma del portacolori della Sef Stamura Matteo Ruggeri, autore di un’ottima gara nel salto in lungo in cui ha migliorato per due volte il record regionale indoor di categoria con 6,51 al terzo salto e poi 6,52 al quarto ed ultimo tentativo, dopo essere atterrato al personale di 6,23 nel secondo turno. Matteo ha battuto uni storico primato regionale, il 6,42 di Roberto Tronelli, datato 1983. Ma altri atleti stamurini meritano un plauso per avere raggiunto il podio ed avere quindi contribuito al buon secondo posto della squadra marchigiana. A cominciare da Lucia Lamura terza nei 3.000 di marcia in 16’53”74, ed ancora Matteo Ruggeri e Davide Orlando (componenti della staffetta maschile 4x200 metri) e Beatrice Polenta nell’equivalente staffetta 4x200 femminile.

Da segnalare i quarti posti di Davide Orlando nei 200 metri (in 23”90),

di Tommaso Boriani nell’asta (salito a 3,25) e del marciatore Pietro Lombardi nei 5.000 metri in 16’25”50. Tutti al loro record personale. Da sottolineare lo spirito di squadra messo in campo dal mezzofondista Filippo Sanna, sesto nei 600 metri ad un soffio dal personale con 1’33”05, nonostante una caduta in partenza. Buone le prove anche della stamurina Giorgia Messi, sesta nei 60 ostacoli in 9”63.