Lo stamurino Matteo Ruggeri grande protagonista al Palaindoor nella nona edizione del Trofeo “Ai confini delle Marche”, confronto fra le rappresentative regionali cadette (under 16), vinto dalla squadra del Lazio proprio  davanti alla rappresentativa marchigiana. Due i successi ottenuti dagli atleti marchigiani, e 10 piazzamenti da podio, uno dei quali porta la firma del portacolori della Sef Stamura Matteo Ruggeri, autore di un’ottima gara nel salto in lungo in cui ha migliorato per due volte il record regionale indoor di categoria con 6,51 al terzo salto e poi 6,52 al quarto ed ultimo tentativo, dopo essere atterrato al personale di 6,23 nel secondo turno. Matteo ha battuto uni storico primato regionale, il 6,42 di Roberto Tronelli, datato 1983. Ma altri atleti stamurini meritano un plauso per avere raggiunto il podio ed avere quindi contribuito al buon secondo posto della squadra marchigiana. A cominciare da Lucia Lamura terza nei 3.000 di marcia in 16’53”74, ed ancora Matteo Ruggeri e Davide Orlando (componenti della staffetta maschile 4x200 metri) e Beatrice Polenta nell’equivalente staffetta 4x200 femminile.

Da segnalare i quarti posti di Davide Orlando nei 200 metri (in 23”90),

di Tommaso Boriani nell’asta (salito a 3,25) e del marciatore Pietro Lombardi nei 5.000 metri in 16’25”50. Tutti al loro record personale. Da sottolineare lo spirito di squadra messo in campo dal mezzofondista Filippo Sanna, sesto nei 600 metri ad un soffio dal personale con 1’33”05, nonostante una caduta in partenza. Buone le prove anche della stamurina Giorgia Messi, sesta nei 60 ostacoli in 9”63.

Quattro medaglie d’oro, due d’argento e due di bronzo: questo l’ottimo bottino di medaglie ottenute dagli atleti stamurini ai campionati italiani master del Palaindoor. Doppio oro per l’inossidabile velocista Annalisa Gambelli, che si è messa in bacheca il titolo dei 60 metri over 55 in 8”71 e dei 200 in 29”30. Primi posti anche per Loredana Santoni nei 3000 over 50, corsi in 11’35247, e per Luigi Del Buono nei 3000 metri over 40 con il tempo di 9’08”82.

Lo stesso Del Buono ha ottenuto anche un argento nei 1500 con il tempo di 4’24”81, imitato dalla sua compagna Denise Tappatà nei 3.000 over 35 in 11’04”44.

Infine da segnalare le due ottime medaglie di bronzo ottenute da Lucia Burini, over 35, nei 3.000 metri (in 11’11”50) e negli 800 con il tempo di 2’36”08.

E’ arrivata l’ufficialità: lo stamurino Simone Barontini parteciperà ai prossimi, 1-3 marzo, campionati europei indoor di Glasgow. Il Dt Antonio La Torre ha emanato l’elenco degli azzurri che prenderanno parte alla rassegna continentale. Saranno 27 gli italiani in gara (14 uomini e 13 donne) in questa 35esima rassegna continentale al coperto. Ancona sarà ben rappresentata con due atleti. Oltre a Gianmarco Tamberi nel salto in alto ci sarà anche Simone Barontini negli 800 metri, grazie alla bellissima prestazione di domenica scorsa agli assoluti del Palaindoor dove ha conquistato il terzo titolo tricolore e realizzato l’ottimo tempo di 1’48”62. Simone sarà il più giovane della spedizione italiana con i suoi 20 anni compiuti a gennaio. Sicuramente una bella soddisfazione ed una iniezione di fiducia per il bravo atleta stamurino che cercherà di farsi onore e di migliorare ancora il suo best ranking al cospetto dei più forti europei degli 800 metri.

Sono diversi gli atleti della Sef Stamura che prenderanno parte ai campionati italiani master del Palaindoor, da oggi a domenica. A  cominciare da Luigi Del Buono (iscritto agli 800, 1500 e 3.000 metri master 40), per proseguire con Annalisa Gambelli che sarà impegnata nei 60 e 200 master 55. Poi ci saranno Denise Tappatà (1.500 e 3.000 master 35), Fabio Andreucci (metri 60 master 60), Lucia Burini (800, 1500, 3000 master 40), Stefano Levantesi (1500 e 3000 master 40), Bruno Mengoni (1500 e 3000 master 80), Alberto Nasini (3000 master 55), Fabio Organtini (3000 master 35), Gabriele Paciotti (3000 master 40), Giuseppe Palestini (3000 marcia master 60), Salvatore Palumbo (1500 e 3000 master 40), Alessia Ramazzotti (3000 master 45), Michele Romagnoli (1500 e 3000 master 45), Paola Santinelli (1500 e 3000 master 55), Loredana Santoni (3000 master 50), Lorenzo Santoni (60 master 50), Enrico Tesei (800 e 1500 master 45), Nazzareno Verdenelli (3000 master 65).

C’è un solo padrone degli 800 metri, ai Campionati italiani assoluti indoor di Ancona. Davanti al pubblico di casa si conferma Simone Barontini, per la terza volta consecutiva, con una gara spettacolare. Il ventenne della Sef Stamura è protagonista di un assolo irresistibile, al comando dall’inizio alla fine, spinto dal gran tifo del pubblico. Non solo riesce a dominare gli avversari, ma realizza anche un crono notevole in 1’48”62 e migliora nettamente il suo record regionale al coperto, che era di 1’49”40 nel 2017. Un clamoroso successo per distacco, per far esplodere di entusiasmo tutta la tribuna del Palaindoor e lasciare i meno lontani degli altri a quasi due secondi: Gabriele Aquaro (1’50”49) e Abdessalam Machmach (1’50”50).
“Contava vincere - esclama Barontini - e provare a correre forte. Ho fatto il personale indoor e sono contentissimo! Questa gara la sento quasi come se fosse un’Olimpiade, con la tensione già nelle settimane precedenti, e sapevo di stare bene. Sono partito forte davanti, convinto e deciso. Una scelta del mio allenatore Fabrizio Dubbini che ha pagato, ho solo messo in pratica i suoi consigli. Ogni anno il tifo cresce, era pazzesco e quando mi hanno presentato in pista mi sono sentito quasi come Gimbo. Ho seguito la sua gara di venerdì, sapevo che non potevo essere da meno. Mi hanno dato una carica incredibile e grazie a loro ho fatto qualcosa di grande”.

Per la cronaca Barontini con il tempo realizzato ha ottenuto il pass per i prossimi campionati europei indoor di Glasgow, secondo anconetano dopo Gianmarco Tamberi presente in questa rassegna continentale.