Ancora un titolo tricolore per Massimo Zanni, atleta master della Sef Stamura Ancona. Tre settimane dopo avere conquistato quello della 6 ore Zanni ha fatto il bis, a Provaglio dd’Iseo, primeggiando nella categoria master 65 delle 12 ore (20esimo assoluto). Era partito con l’intento di battere anche il record italiano della categoria m65 (106,209 chilometri) ed ha centrato anche questo obbiettivo percorrendo alla fine delle 12 ore 106,548 metri. “La vecchia quercia”, come viene chiamato nell’ambiente che è anche diventato testimonial del Salesi di Ancona, aveva suddiviso la gara in quattro frazioni di tre ore, tutte con un ritmo diverso. Tattica che risulta azzeccata. Partito piano, forte della sua esperienza, Zanni bada a tenere il suo ritmo e strada facendo si trova subito nelle prime posizioni duellando con il suo avversario più agguerrito. Al termine delle 6 ore riesce a percorrere più di 61 km, addirittura meglio di tre settimane prima nelle 6 ore di Putignano. Nella terza frazione il suo avversario cede vistosamente e tutto sembra procedure per il meglio. Ma quando il tirolo tricolore ed il record è alla sua portata ecco l’imprevisto: dopo 10h30' di corsa accusa una fitta all'inguine della gamba destra, una contrattura che gli impedisce di sollevare la gamba e quindi di correre. Rallenta, arriva a camminare, stringe i denti e decide di correre saltellando, appoggiandosi di più sulla gamba sinistra e tenendo la destra quasi rigida. La soluzione funziona, anche se il suo avversario si avvicina. Ma Zanni tiene duro ed addirittura riesce ad ottenere, oltre alla vittoria, il nuovo record italiano, migliorandolo di 339 metri.

In bella evidenza i corridori della Sef Stamura Ancona a “Vivicittà”, la manifestazione podistica organizzata dalla Uisp che ha animato il centro cittadino nella mattinata di domenica. Intanto la Stamura si è aggiudicato il premio come società più numerosa, ben 81 iscritti nella competitiva di 10 chilometri e nella non competitiva, a conferma della vitalità del proprio movimento. A livello individuale, in campo maschile terzo posto per Pietro Pelusi che ha percorso i 10 chilometri in 34’09” e quinta posizione per Francesco Itto in 34’38”.

In campo femminile terzo e quarto posto per Lucia Burini  e Loredana Santoni. Per tutti i partecipanti (180 per la competitiva e 500 per la non competitiva) è stata una bella giornata di sport, con i ragazzi e le ragazze della Stamura protagonisti.

Passano gli anni ma lui, “la vecchia quercia”, questo il suo nome di battaglia, è sempre sugli scudi. Sabato scorso Massimo Zanni, inossidabile corridore della Sef Stamura Ancona, ha trionfato a Putignano, laureandosi campione italiano master 65 delle 6 ore di corsa su strada . In partenza si presentano in 280 atleti. Zanni, come sempre, forte di un’esperienza maturata in tanti anni di gare, decide di fare la gara su se stesso e non guardare gli altri, partendo al ritmo di 5'30'' al km mentre i suoi amici- rivali iniziavano subito a correre a 5'00''. Dopo i primi chilometri è 3° di categoria e 40° assoluto, niente male. Dopo 25km raggiunge il secondo della sua categoria, l’avversario più temibile, e lo supera con facilità, visto che era partito troppo forte pagandone le conseguenze. Ma la gara è lunga ed il primo della sua categoria è lontano, anche se il runner dorico è convinto di riprenderlo lungo la strada. Dopo 40km Zanni decide di rallentare passando a 6'00'' al km convinto che con un ritmo costante riuscirà a coronare il suo inseguimento, cosa che accade dopo 5h25' di gara. A quel punto è certo che nessuno riuscirà più a superarlo e si limita a controllare la gara. Al traguardo delle 6 ore arriva con freschezza, dopo aver percorso 59 km e 895 metri, piazzandosi anche 34esimo assoluto. <Una gara-afferma soddisfatto- meno combattuta del previsto, in cui ho potuto risparmiare un po' di energie per i campionati italiani di 12 ore che si svolgeranno a Provaglio D'Iseo fra 3 settimane dove ho grosse ambizioni>.

Ottime prestazioni per i due stamurini Luigi Del Buono e Denise Tappatà, compagni di allenamento così come nella vita, ai campionati del mondo master disputati a Torun, in Polonia. Luigi, nell’over 40, ha ottenuto 3 medaglie. Due d’argento e due di bronzo. E’ arrivato secondo nei 3.000  metri e poi aveva conquistato il bronzo a squadre con la formazione italiana nel cross (quinto nell’individuale). Nella mezza maratona si è poi piazzato ancora al quinto posto, con il tempo di 1 ora 14’40” al termine di una gara molto dura sin dall’inizio in cui era partito forte pagando lo sforzo nel finale, ottenendo peraltro un nuovo bronzo nella classifica a squadre. Sempre nella mezza maratona, categoria over 35, splendida prestazione di Denise Tappatà, che ha conquistato la medaglia d’argento. In precedenza aveva ottenuto un sesto posto nei 3.000 metri ed una quarto nel cross.  Denise, 39 anni, nella mezza maratona, corsa in un’ora e 22’ è giunta a 30” dalla prima classificata, una polacca, e davanti ad un biolorussa. Molto soddisfatta la Tappatà per essere riuscita ad andare a medaglia dopo averla sfiorata nelle prove più brevi. Archiviata la trasferta in Polonia i due corridori stamurini guardano al prossimo obbiettivo: i campionati europei di Venezia del prossimo settembre.

Numeri record per la quinta edizione del “Piu Atletico indoor”, organizzata dalla sezione atletica della Sef Stamura (in collaborazione con gli alunni del Liceo Sportivo Cambi di Falconara), riservata agli alunni delle scuole medie  del Comune di Ancona, diventata ormai la manifestazione scolastica dell’anno. Milleduecento i partecipanti in rappresentanza di 8 scuole cittadine: Margherita Hack, Ancona Nord, Scocchera, Pinocchio-Montesicuro, Grazie-Tavernelle, Novelli-Natalucci, Posatora, Pie Venerini, in u Palaindoor stracolmo di spettatori. Quattro le gare: 60 metri, 600 metri, salto in lungo, lancio del peso per le categorie Cadetti/e e Ragazzi/e. Battaglia serrata tra le scuole, con il successo finale  della scuola Margherita Hack con punti 9800, davanti ad Ancona Nord  (9587), Pinocchio-Montesicuro (7973). Una selezione di oltre 100 ragazzi effettuerà ora un percorso che qualificherà 12 atleti compresi tra gli anni 2007, 2006, 2005 al Palio dei Comuni di giugno allo Stadio Olimpico di Roma nella staffetta 12x200. A livello individuale questi i campioni a cui è andata la maglia del Più AtleticoIndoor 2019: 60 metri Ragazzi Marco Gentile e Aurora Falcetelli, 60 Cadetti Giovanni Pierini e Giorgia Messi, 600 metri Ragazzi Francesco Fallana e Martina Cicoria, 600 Cadetti Filippo Granato e Viola Rinaldi, lungo Ragazzi Manuele Messersì e Emma Gaggiotti, lungo Cadetti Nicole Zepponi e Michele Pizzichini, peso Ragazzi Mattia Eugenio Bugari e Federica Rotondo, peso Cadetti Christian Radatti e Aurora Cesarini.