Sono stati diversi gli stamurini della sezione atletica messisi in evidenza in campo nazionale, come si evince dall’elenco pubblicato dalla Fidal a fine anno di chi ha conquistato titoli ed allori in campo giovanile, assoluto ed indoor. Fra questi il primo da segnalare è Simone Barontini, che la Sef Stamura ha insignito del titolo “stamurino per sempre”, che ha al suo attivo un altro poker di titoli italiani ed il bis agli assoluti indoor svoltesi ad Ancona negli 800 metri. La sua distanza, ovvero quella in cui l’allievo di Fabrizio Dubbini (che si avvale della preziosa sponsorizzazione della Goldengas) ha raggiunto la finale mondiale under 20 con il miglior crono (1'47” 35) di uno junior italiano negli ultimi 27 anni e la convocazione per gli Europei assoluti di Berlino, al debutto tra i big.

Ma altri stamurini sono saliti sul gradino più alto del podio, nelle rispettive gare master. A cominciare da Luigi Del Buono e Denise Tappatà, rispettivamente campione italiano master 35 nei 1500 indoor e campionessa italiana nella stessa fascia d’età sui 10.000 metri. Per proseguire sulla inossidabile Annalisa Gambelli, campionessa italiana master 55 nei 200 metri e con un paio di staffette. Quella formata da Piergiorgio Gigli,  Andrea Frezzotti, Luigi Del Buono e Pietro Pelusi, che ha vinto il titolo tricolore della categoria master 40 della 4x1500; e quella composta da Denise Tappatà, Loredana Santoni, Annalisa Gambelli e Lucia Burini nella 4x800 master 40.