Al campo Italico Conti, la Sef Stamura Ancona ha  conquistato l’ottava edizione del meeting in ricordo del dirigente che ha guidato il Comitato regionale
 Anche l’ottava edizione del Memorial Luigi Serresi è stato un successo di partecipazione, con circa 500 atleti-gara al via e risultati interessanti al campo Italico Conti di Ancona. In molti hanno voluto esserci nel meeting intitolato al dirigente che ha guidato l’atletica marchigiana come presidente del Comitato regionale Fidal, dal 2004 fino alla sua scomparsa avvenuta nel novembre 2011. Vittoria finale come nelle precedenti occasioni per i padroni di casa della Sef Stamura Ancona, migliore società nella classifica a punti in base ai piazzamenti, al termine di un folto programma di gare a cui ha assistito la famiglia Serresi con la moglie Marisa e la figlia Simona.
Una conferma anche in chiave individuale per i due atleti che si aggiudicano di nuovo il Trofeo Marcello Salati, riservato al miglior risultato tecnico assoluto nel mezzofondo. La pesarese Ilaria Sabbatini (Atl. Avis Macerata) firma il primato stagionale sui 1500 metri con 4’33”90 e al maschile l’ascolano Stefano Massimi (Sef Stamura Ancona) conquista gli 800 in 1’51”21, entrambi allenati dal tecnico anconetano Fabrizio Dubbini. Nei 3000 metri Battista Vennera (Cus Camerino) chiude in 8’59”87 e riceve l’ottavo Memorial Patrizio Pasquinelli, che premia il miglior risultato di atleti “over 35” nelle prove di mezzofondo e dedicato al giudice di gara anconetano, mentre il primo posto è di Marco Campetti (Atl. Recanati) in 8’45”61.
Tra le novità del meeting, la 4x400 mista con due uomini e due donne, introdotta di recente nel programma ufficiale dell’atletica. Una divertente staffetta, vinta dalla Sef Stamura Ancona in 3’55”87 con Giada Bernardi, Tommaso Stecconi, Martina Buscarini e Rodolfo Mathis. Nella decima edizione del Memorial Franco Consoli in ricordo del noto tecnico, per la società con la maggiore somma di punteggi nel salto in alto, affermazione anche qui della Sef Stamura Ancona, club organizzatore dell’evento. .
Assegnati  anche sei titoli regionali under 16. Per la Sef Stamura successo di Filippo Sanna nei 600 metri  e di Matteo Ruggeri sui 150 metri in 17”48 (-0.1) dopo aver realizzato il personale all’aperto nel lungo con 6.46 (+0.2). Progressi  per l’astista stamurino Tommaso Boriani, salito a 3.30 e per  Angelica Mei, 34.75 nel giavellotto).  Si migliora Alessandro Moscardi nei 200 metri in 22”20.

Ottime prestazioni per gli atleti della Sef Stamura Ancona ai campionati italiani allievi di Agropoli. Il migliore, in termini di piazzamento, è stato Nicola Sanna, classe 2003, che ha ottenuto un ottimo quarto posto nel salto triplo con la misura di 14,58. Sanna, che partiva come outsider ed è allenato da Stefano Luconi, è stato autore di una incredibile prestazione nelle gare di qualificazioni quando è riuscito a saltare ben 14,87 migliorando così il suo personale di quasi un metro (aveva 13,97). Una misura che lo qualificava per la finale del giorno dopo addirittura con la migliore prestazione. Probabilmente Nicola sentiva troppo il peso della responsabilità ed in finale non riusciva a ripetere la misura, saltando comunque 14,58 che gli voleva il quarto posto. Un pizzico di rammarico, quindi, per il talento stamurino, che comunque è tornato a casa con un piazzamento importante. Poi sono arrivati due quinti posti: da Matteo Colletta nel salto in lungo e Francesco Piccinini nel getto del peso. Sulla prestazione di Colletta, dopo il 6,79 nelle qualificazioni, in finale c’è anche stato un piccolo giallo. Dopo due nulli al terzo tentativo aveva superato la misura per proseguire la gara ma un giudice gli assegnava erroneamente una misura lasciata sulla pedana da un atleta precedente. Dopo diversi minuti, constatato l’errore, gli è stata data la possibilità di ripetere la prova ottenendo l’ottava prestazione e quindi il diritto ai tre salti finali. Di rabbia Matteo saltava 6,77 ottenendo appunto il quinto posto. Piazzamento ottenuto anche da Francesco Piccinini nel getto del peso con la misura di 15,33 che è anche il suo primato personale. Gli altri stamurini in gara erano Francesca Botnari, Paolo Degli Esposti, Francesca Marani e Tommaso Ajello. La Botnari si è piazzata undicesima nel salto in alto con il personale di 1,64; Paolo Degli Esposti è stato eliminato nelle batterie degli 800, corsi in 2’01”00. Hanno un pò deluso, rispetto alle aspettative, Francesca Marani del getto del peso e Tommaso Ajello nei 3.000 metri.

ANCONA L’Atletica anconetana era presente al Palio dei Comuni, rassegna promozionale di atletica leggera (staffetta 12x200) che si svolge allo Stadio Olimpico di Roma precedendo il Meeting Internazionale Golden Gala “Pietro Mennea. Due le formazioni: una composta da atleti della Sef Stamura e l’altra scaturita da un progetto scolastico che è partito nel mese di marzo da “Il Più Atletico Indoor”, rassegna riservata alle scuole medie del Comune di Ancona. Da questa manifestazione, che ha visto partecipare oltre 1200 studenti-atleti provenienti dalle scuole Donatello, Ancona Nord, Scocchera, Novelli-Natalucci, Pinocchio-Montesicuro, Posatora -Archi - Piano, Grazie - Tavernelle, Pie Venerini, sono stati selezionati prima 100 atleti e dopo numerose prove si è arrivati alla scelta dei 12 componenti la staffetta.

Le due formazioni, in un lotto di oltre 190 squadre partecipanti di tutta Italia, si sono comportate egregiamente, sulla pista dell’Olimpico con il  tifo dei genitori presenti sugli spalti.

La formazione della Stamura era composta da Emanuele Conti, Michele Pizzichini, Claudia Scarponi, Giorgia Messi, Andrea Lucarelli, Marco Colletta, Michele Battista, Beatrice Pellegrini, Camilla Spinsanti, Mattia Mengarelli, Giulia Piccolini, Giulia De Carlo ha vinto la propria batteria con lo stratosferico tempo di 5’56”4, che per un soffio non ha consentito l’accesso alla finale dei 9, ma la 13esima posizione, mai ottenuta in precedenza. Anche la formazione scolastica si è difesa alla grande, 26esima in 6’07”1. Era composta da Lorenzo Scuppa, Filippo Granato, Laura Fulgari, Marco Gentile, Mila Rumyantsev, Yago Pere, Maria Alice Frisoli, Lucrezia Morroni, Filippo Capicciotti,  Tommaso Santill, Francesca Pastori, e Lucia Biondi.

Ancora una bella prestazione per Simone Barontini, il ventenne mezzofondista della Sef Stamura Ancona. Nell’importante meeting internazionale di Chorzow, in Polonia, che vedeva la partecipazione di atleti di caratura mondiale, Simone ha ottenuto un buon sesto posto nella gara degli 800 metri, corsi con il tempo di 1’47”94. Un crono che rappresenta la sua quarta misura personale ed il secondo tempo di questo stagione dopo l’1’47”90 di una settimana fa con cui aveva conquistato il titolo italiano under 23 a Rieti. La gara è stata vinta dal keniano Alfred Kipketeri in 1’45” 32 che ha preceduto il polacco Adam Kszcot ma il campo di concorrenti era veramente agguerrito con diversi ottimi specialisti a livello mondiale. Barontini nei ultimi 100 metri è riuscito a produrre la sua consueta accelerazione superando 3 avversari e soprattutto un paio di polacchi che ritroverà ai campionati europei di Gable, in Svezia, a metà luglio, dove andrà alla caccia di un risultato importante. Pur essendo inserito nella prova polacca all’ultimo momento il mezzofondista dorico ho dimostrato di poter dire la sua in un campo di partecipanti così qualificato. La bella gara disputata è un buon viatico per il suo prossimo impegno di giovedì prossimo, quando sarà in pista in Spagna, ad Huelve, in un altro meeting internazionale. Un’altra tappa verso la sua completa maturazione.

RIETI Ancora un titolo italiano per Simone Barontini, mezzofondista dorica della Sef Stamura Ancona. A Rieti, in una giornata calda ed afosa, si è laureato campione italiano “promesse”(under 23) degli 800 metri, disputando un bellissima gara. Lo testimonia il tempo, 1’47”90, che rappresenta la sua seconda migliore prestazione di sempre (dopo l’1’47”35 dello scorso anno ai mondiali giovanili) che ribadisce il minimo per gli europei under 23 della metà di luglio prossimi a Gable, in Svezia. Simone, 21 anni e quindi tra i più piccoli della categoria come sarà anche a Gable, è partito fortissimo. In testa dal primo all’ultimo metro ha trovato come valido avversario il milanese Leonardo Cuzzolin che gli è rimasto incollato per quasi tutta la gara. Sul rettilineo finale Barontini ha piazzato l’ultimo sprint distanziando il rivale di 2-3 metri e concludendo, soddisfatto, a mani alzate. Una bella prova di forza per l’atleta dorico alle prese in una delle prime uscite stagionali all’aperto e quindi suscettibile di miglioramento. Era reduce dai 400 di Macerata di sabato scorso, ai societari, quando aveva ottenuto il suo personale ed il titolo regionale in 47”20. Ora, prima degli europei di Gable, affronterà un meeting od in Spagna od a Conegliano Veneto. E dopo gli europei probabile partecipazione in Coppa Europa con la nazionale, subito dopo i campionati italiani assoluti di Bressanone a fine luglio.