Dopo i titoli tricolori di Simone Barontini la Sef Stamura vanta un altro medagliato in campo nazionale. Si tratta di Matteo Ruggeri, medaglia d’argento ai Campionati Italiani Cadetti con il record regionale di categoria nel salto in lungo con m. 6,76. Ruggeri, nato il 16 gennaio del 2004, ha sempre militato nelle file della Sef Stamura, allenato da Stefano Luconi. E’ atleta che eccelle sia nel salto in lungo che nella velocità, avendo conquistato I titoli regionali sia nel salto in lungo che negli 80 metri. Il suo allenatore lo ha indirizzato in entrambe le specialità, visto che per eccellere nel salto in lungo si deve essere necessariamente anche ottimi velocisti. Nei 60 metri vanta 7”23, negli 80 metri 9”24, specialità quest’ultima nella quale è campione regionale Cadetti. Ma certamente il risultato più importante lo ha ottenuto nel salto in lungo ai recenti tricolori Cadetti di Forlì, secondo con 6,76 a soli 12 centimetri dalla prima piazza, stabilendo il nuovo primato regionale che apparteneva a Nicola Cesca con 6,66 che risaliva al 2012. Matteo detiene anche il primato regionale indoor con 6,52. Il prossimo anno militerà negli allievi, dove ha già ottenuto il minimo per i tricolori indoor di categoria, che si disputeranno ad Ancona a febbraio, sia nel lungo che nei 60 metri. Evento in cui ci saranno  anche gli altri due giovani stamurini Nicola Sanna(triplo) e Matteo Colletta (salto in lungo). In tale prospettiva Ruggeri ha già iniziato la preparazione invernale con 4 allenamenti la settimana.

Nicola Sanna in nazionale. Il sedicenne atleta della Sef Stamura, società con cui ha sempre gareggiato, grazie agli ottimi risultati conseguiti nella stagione, in cui ha raggiunto la misura di 14,87 nel salto triplo, parteciperà al raduno con la nazionale giovanile dal 31ottobre al 3 novembre, assieme al suo allenatore Stefano Luconi. Un riconoscimento meritato per Nicola, atleta poliedrico (vanta anche un 6.42 nel salto in lungo, 1,62 nel salto in alto e 7”88 nei 60 metri) che ha praticato all’inizio della sua attività. Ma è proprio nella categoria “cadetti”, 14 e 15 anni, che si è indirizzato verso i salti in estensione. Nel 2017 ha conquistato il titolo regionale del salto triplo con 12,62. Lo scorso anno ha vinto di nuovo il titolo regionale ottenendo come miglior risultato 13,32, piazzandosi al decimo posto ai campionati italiani di Rieti. Nel 2019, suo primo anno da allievo, l’atleta stamurino ha compiuto un vero e proprio salto di qualità: dopo un altro decimo posto ai tricolori indoor con 13,55 si avvicina ai 14 metri (13,97) a maggio a Macerata. Successivamente, il 22 giugno, compie il suo capolavoro ai campionati italiani allievi di Agropoli dove raggiunge la misura di 14,87 nelle qualificazioni (seconda misura stagionale di categoria in Italia ed ottava in Europa). Nella finale del giorno dopo, probabilmente scarico dal punto di vista nervoso dopo l’exploit del giorno prima, non riesce a ripetersi chiudendo comunque al quarto posto con 14,58.

ANCONA Il 27 ottobre torna la sesta edizione della Mezza Maratona di Ancona, organizzata dalla Sef Stamura Ancona. La giornata proporrà anche la 10 km competitiva e non (nel primo caso valida quale Campionato Italiano Fispes), la camminata ludico-motoria di 4 km e il raduno di Nordic Walking, in modo da accontentare ogni esigenza. C’è però fra queste prove un comune denominatore: l’ecosostenibilità. Questa è la nuova sfida che la Mezza Maratona di Ancona lancia, facendo parte del progetto IPA Adriatico “Zero Waste” che abbraccia le due sponde del mare e che prevede un impiego totale di ogni risorsa per ridurre al minimo la produzione di rifiuti. Ed ad ogni partecipante all’evento verrà donato il bicchiere Pcup, fatto non di plastica ma di silicone, materiale che viene estratto dalla sabbia e non dal petrolio. Un bicchiere infrangibile e pieghevole che a differenza della plastica rigida non si riga, non si opacizza e non subisce l’usura di detersivi e alte temperature. Un bicchiere ecologico ed indistruttibile il cui utilizzo significa un bicchiere usa e getta in meno. Epicentro della corsa sarà piazza IV Novembre, da dove verrà dato il via alla gara alle ore 9. Il percorso è tutto cittadino, dallo Stadio Dorico si dirige verso nord per piazza della Repubblica, poi va a svilupparsi verso Pietralacroce e la straordinaria Strada del Conero, capace di riservare emozioni panoramiche indimenticabili. Alla rotonda di Portonovo c’è il giro di boa, per risalire ancora sulla Strada del Conero e raggiungere la sede dell’arrivo posta dinanzi al Monumento del Passetto. La quota di partecipazione è di 18 euro fino al 23 ottobre. Sono previste, oltre alle classiche postazioni di ristoro e spugnaggio lungo il percorso secondo la distanza codificata dalla Iaaf, tre centri di soccorso lungo il percorso. All’arrivo i concorrenti troveranno spogliatoi e docce calde. A tutti gli iscritti andrà il pacco gara con la T-shirt celebrativa della Karhu

Successo dello stamurino Luigi Del Buono nella Jesi Run, la gara podistica disputato nel centro di Jesi valevole per il circuito Grand Prix Strada Master che ha colorato la città di Federico II. Erano in 800 i corridori di tutte le età, dagli adulti ai bambini, che si sono  messi alla prova nei diversi percorsi. In 320 hanno disputato la prova competitiva dei 15 chilometri che Del Buono si è aggiudicato con il tempo di 51’25” precedendo di 10” Luigi Gramaccini , Parmarathon. Al terzo posto Mario Bianchi dell’Atletica Potenza Picena a 22”, quarto Marco Cimarelli dell’Atletica Senigallia e quinto Massimiliano Strappato dell’Atletica Osimo.

Ottima prestazione collettiva della squadra maschile e femminile della Sef Stamura Ancona nei finale nazionale dei Campionati di Società Allievi ed Allieve (under 18) gruppo Adriatico, svoltasi a Modena. La squadra maschile, qualificata alla finale con il dodicesimo ed ultimo punteggio, si è letteralmente superata ottenendo un brillante quarto posto finale, mentre le ragazze hanno chiuso none. Tre i successi individuali: Tommaso Ajello ha vinto i 1500 in 4’16”11 dopo un finale rocambolesco in cui i due atleti che lo precedevano nella volata a tre, si sono toccati,, cadendo, negli ultimi 120 metri. Grande colpo di Francesco Piccinini nel lancio del peso, con una bordata a m. 15,08 ed infine Matteo Colletta, senza rivali nel salto in lungo (6,73). Gli stessi Ajello e Colletta hanno conquistato anche un argento nei 3.000 metri (9’14”80) e nel salto triplo (13,73). Bronzo per Alexandr Muzi nei 200 metri con il primato personale (23"60). La squadra era anche composta da Alexander Muzi (4° nei 100), Alex Ebuka Chuaks (5° nei 400), Paolo Degli Esposti (5° negli 800), Sofian El Kheir (8° nei 2.000 metri), Mattia Triccoli, Leonardo Revelant, Nello Strazzera, Nicola Sanna.

Tre le ragazze il miglior risultato è stato l’argento della pesista Francesca Marani (10,61), mentre Francesca Botnari terza nel salto in alto con 1,62. Le altre componenti Eleonora Pini, Giulia Incaviglia, Chiara Novelli, Arianna Freddi, Agnese Rabinelli, Alice Spinsanti, Emma Mainardi, Cecilia Martinello, Federica Nocera, Karen Falcone, Angelica Mei, S. Biancamano. Entusiasmanti le due staffette 4x100 e 4x400 dove le ragazze hanno tirato fuori il cuore stamurino, piazzandosi al sesto posto.