Ottimi risultati per i giovani atleti under 15 della Sef Stamura ottenuti in Repubblica Ceka, nella 14° edizione degli European Kids Athletics Games, una sorta di campionato europeo giovanile di atletica leggera che si è svolto nella città di Brno dal 9 al 11 Settembre. Sono stati tre giorni intense di gare all’insegna del divertimento e dell’amicizia. Ben 15 le nazioni partecipanti provenienti per la gran parte dall’Europa dell’Est.  La Stamura ha conquistato due medaglie. Quella più preziosa, l’oro, porta la firma di Matteo Ruggeri, anno 2004, che nei 60 metri piani ha fatto vedere tutta la sua classe già dalle batterie. In finale si è imposto con il suo nuovo primato personale portato a 7”23. Nella stessa gara finale “B” per Davide Orlando con il 2° posto e 10° complessivo.  Altra medaglia nei metri 1500 conquistata da Filippo Sanna, classe 2004, con una condotta di gara perfetta agguanta il bronzo con l’ottimo tempo di 4’20”89. Quarto posto per Eva Luna Falcioni, anno 2004 nei metri 1500, con molto rammarico per la medaglia persa d’un soffio, ma soddisfatta per il suo tempo finale 5’02”01. Piazzamento di rilievo per la staffetta 4x600 anno 2004/2005 che ha concluso in sesta posizione. Staffetta composta da Michele Pizzichini, Davide Orlando, Emanuele Conti, Tommaso Boriani. Piazzamento entri i primi 10 anche per Alfredo Santone nel salto in alto anno 2005, portando  il suo personale a metri 1,63.

ANCONA Compagni d’allenamento e nella vita. Luigi Del Buono e Denise Tappatà, indomiti corridori della Sef Stamura, continuano ad ottenere ottimi risultati nella categoria master, anche se potrebbero essere competitivi anche a livello assoluto. L’ultima perla ai campionati europei che si disputano in Veneto dove Luigi ha conquistato il titolo nella prova di cross master 40 (4 chilometri) e Denise si è classificata seconda nei 10.000 metri master 35.

Del Buono, figlio d’arte, a Caorle ha ottenuto il successo correndo in 11’44” al termine di una gara molto giudiziosa. Come avversari molto importanti aveva due altri italiani, Rudy Magaglioli (che vanta un 2 ore e 25’ nella maratona) e Gianluca Borghesi. E’ stata una gara in cui i tre azzurri hanno lasciato sfogare all’inizio un avversario spagnolo. Poi hanno aumentato il ritmo e si sono portati al comando alternandosi in testa. Nel finale Luigi faceva fatica a mantenere il ritmo dei due avversari ma è stato capace di stringere i denti e non staccarsi fino a che sul rettilineo finale negli ultimi trecento metri riusciva a piazzare il suo sprint finendo primo a braccia alzate davanti a Magaglioli e Borghesi. Un nuovo alloro, per il forte atleta stamurino, che è andato ad aggiungersi a quelli di rilievo conseguiti nella sua carriera. Tra i più  importanti i titoli europei ottenuti nelle siepi in Tirchia e quelli di cross conquistato proprio ad Ancona. Ma soprattutto il campionato mondiale in Australia nei 3.000 siepi. Tra l’altro la vittoria di Caorle rappresenta per Del Buono il primo successo ottenuto nella categoria over 40, in cui ha gareggiato quest’anno da quarantenne per la prima volta.

E veniamo alla sua dolce metà: Denise Tappatà. La trentanovenne ormai anconetana d’adozione si è piazzata al secondo posto nella gara dei 10.000 metri nella categoria master 35, svoltasi ad Eraclea, corsi con il tempo di 37’33”, dietro ad una forte atleta polacca. Denise in carriera vanta tra l’altro un argento mondiale in Australia e quest’anno un secondo posto in una mezza maratona in Polonia. Entrambi, peraltro, non hanno ancora chiuso la loro avventura nei campionati europei. Infatti Del Buono tornerà a gareggiare domani nei 3.000 siepi mentre la Tappatà è attesa dalla prova sui 5 chilometri venerdì.

Ottime prestazioni per gli atleti della Sef Stamura Ancona ai campionati italiani allievi di Agropoli. Il migliore, in termini di piazzamento, è stato Nicola Sanna, classe 2003, che ha ottenuto un ottimo quarto posto nel salto triplo con la misura di 14,58. Sanna, che partiva come outsider ed è allenato da Stefano Luconi, è stato autore di una incredibile prestazione nelle gare di qualificazioni quando è riuscito a saltare ben 14,87 migliorando così il suo personale di quasi un metro (aveva 13,97). Una misura che lo qualificava per la finale del giorno dopo addirittura con la migliore prestazione. Probabilmente Nicola sentiva troppo il peso della responsabilità ed in finale non riusciva a ripetere la misura, saltando comunque 14,58 che gli voleva il quarto posto. Un pizzico di rammarico, quindi, per il talento stamurino, che comunque è tornato a casa con un piazzamento importante. Poi sono arrivati due quinti posti: da Matteo Colletta nel salto in lungo e Francesco Piccinini nel getto del peso. Sulla prestazione di Colletta, dopo il 6,79 nelle qualificazioni, in finale c’è anche stato un piccolo giallo. Dopo due nulli al terzo tentativo aveva superato la misura per proseguire la gara ma un giudice gli assegnava erroneamente una misura lasciata sulla pedana da un atleta precedente. Dopo diversi minuti, constatato l’errore, gli è stata data la possibilità di ripetere la prova ottenendo l’ottava prestazione e quindi il diritto ai tre salti finali. Di rabbia Matteo saltava 6,77 ottenendo appunto il quinto posto. Piazzamento ottenuto anche da Francesco Piccinini nel getto del peso con la misura di 15,33 che è anche il suo primato personale. Gli altri stamurini in gara erano Francesca Botnari, Paolo Degli Esposti, Francesca Marani e Tommaso Ajello. La Botnari si è piazzata undicesima nel salto in alto con il personale di 1,64; Paolo Degli Esposti è stato eliminato nelle batterie degli 800, corsi in 2’01”00. Hanno un pò deluso, rispetto alle aspettative, Francesca Marani del getto del peso e Tommaso Ajello nei 3.000 metri.

Al campo Italico Conti, la Sef Stamura Ancona ha  conquistato l’ottava edizione del meeting in ricordo del dirigente che ha guidato il Comitato regionale
 Anche l’ottava edizione del Memorial Luigi Serresi è stato un successo di partecipazione, con circa 500 atleti-gara al via e risultati interessanti al campo Italico Conti di Ancona. In molti hanno voluto esserci nel meeting intitolato al dirigente che ha guidato l’atletica marchigiana come presidente del Comitato regionale Fidal, dal 2004 fino alla sua scomparsa avvenuta nel novembre 2011. Vittoria finale come nelle precedenti occasioni per i padroni di casa della Sef Stamura Ancona, migliore società nella classifica a punti in base ai piazzamenti, al termine di un folto programma di gare a cui ha assistito la famiglia Serresi con la moglie Marisa e la figlia Simona.
Una conferma anche in chiave individuale per i due atleti che si aggiudicano di nuovo il Trofeo Marcello Salati, riservato al miglior risultato tecnico assoluto nel mezzofondo. La pesarese Ilaria Sabbatini (Atl. Avis Macerata) firma il primato stagionale sui 1500 metri con 4’33”90 e al maschile l’ascolano Stefano Massimi (Sef Stamura Ancona) conquista gli 800 in 1’51”21, entrambi allenati dal tecnico anconetano Fabrizio Dubbini. Nei 3000 metri Battista Vennera (Cus Camerino) chiude in 8’59”87 e riceve l’ottavo Memorial Patrizio Pasquinelli, che premia il miglior risultato di atleti “over 35” nelle prove di mezzofondo e dedicato al giudice di gara anconetano, mentre il primo posto è di Marco Campetti (Atl. Recanati) in 8’45”61.
Tra le novità del meeting, la 4x400 mista con due uomini e due donne, introdotta di recente nel programma ufficiale dell’atletica. Una divertente staffetta, vinta dalla Sef Stamura Ancona in 3’55”87 con Giada Bernardi, Tommaso Stecconi, Martina Buscarini e Rodolfo Mathis. Nella decima edizione del Memorial Franco Consoli in ricordo del noto tecnico, per la società con la maggiore somma di punteggi nel salto in alto, affermazione anche qui della Sef Stamura Ancona, club organizzatore dell’evento. .
Assegnati  anche sei titoli regionali under 16. Per la Sef Stamura successo di Filippo Sanna nei 600 metri  e di Matteo Ruggeri sui 150 metri in 17”48 (-0.1) dopo aver realizzato il personale all’aperto nel lungo con 6.46 (+0.2). Progressi  per l’astista stamurino Tommaso Boriani, salito a 3.30 e per  Angelica Mei, 34.75 nel giavellotto).  Si migliora Alessandro Moscardi nei 200 metri in 22”20.

Ancora una bella prestazione per Simone Barontini, il ventenne mezzofondista della Sef Stamura Ancona. Nell’importante meeting internazionale di Chorzow, in Polonia, che vedeva la partecipazione di atleti di caratura mondiale, Simone ha ottenuto un buon sesto posto nella gara degli 800 metri, corsi con il tempo di 1’47”94. Un crono che rappresenta la sua quarta misura personale ed il secondo tempo di questo stagione dopo l’1’47”90 di una settimana fa con cui aveva conquistato il titolo italiano under 23 a Rieti. La gara è stata vinta dal keniano Alfred Kipketeri in 1’45” 32 che ha preceduto il polacco Adam Kszcot ma il campo di concorrenti era veramente agguerrito con diversi ottimi specialisti a livello mondiale. Barontini nei ultimi 100 metri è riuscito a produrre la sua consueta accelerazione superando 3 avversari e soprattutto un paio di polacchi che ritroverà ai campionati europei di Gable, in Svezia, a metà luglio, dove andrà alla caccia di un risultato importante. Pur essendo inserito nella prova polacca all’ultimo momento il mezzofondista dorico ho dimostrato di poter dire la sua in un campo di partecipanti così qualificato. La bella gara disputata è un buon viatico per il suo prossimo impegno di giovedì prossimo, quando sarà in pista in Spagna, ad Huelve, in un altro meeting internazionale. Un’altra tappa verso la sua completa maturazione.