La Stamura da decenni si è sempre interessata alla preparazione dei giovani allo sport ed in particolare alla vela a partire dal secondo dopoguerra. Il progetto "Scuola di Mare" ha preso il via per il raggiungimento di questi obiettivi...

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Fu proprio un gruppo di podisti nel lontano 1908 a dare forma a quella che era iniziatacome un'attività sportiva appena abbozzata. Nasceva la Sef Stamura. Da allora molto è stato fatto ma fra corsi e ricorsi storici la società perdette quella che era la sua sezione d'eccellenza...

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Il Judo, letteralmente: "via della cedevolezza" dal giapponese ju = cedevole, efficace – do = cammino, via intesi in senso spirituale, è un tipo di lotta elaborato in Giappone dal prof. Jigoro Kano (1860-1938)...

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L'Aikido è un'arte marziale tradizionale giapponese fondata dal maestro Morihei Ueshiba ed è una disciplina del corpo, della mente e dello spirito. L'ideogramma Ai che compare nel nome può essere tradotto con armonia ed amore; Ki significa energia, spirito; Do rappresenta la via e il cammino spirituale...

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Notizie ed eventi


 

In evidenza diversi giovani stamurini nella Coppa Giovani, intestata a Pasquale Del Moro, disputata al Palaindoor. Manifestazione riservata agi under 14 e 16 di diverse regioni italiane. Intanto va rimarcato il secondo posto a livello di squadra, dietro l’Atletica Sangiorgese, poi che la Sef Stamura si è classificata al primo posto nella categoria cadetti (under 16) sia a livello maschile che femminile. I successi individuali, sempre tra i cadetti, portano la firma di Filippo Sanna nei 1.000 metri in 2’49”17, di Tommaso Boriani nell’asta con 3 metri, di Matteo Ruggeri nel salto in lungo con 6,36, di Giorgia Messi nei 60 ostacoli in 9”65, di Lucia Lamura nei 3 chilometri di marcia e delle staffette 4x200 maschile (Michele Pizzichini, Davide Orlando, Emanuele Conti e Matteo Ruggeri) in 1’39”70 e 4x200 femminile (Giorgia Messi, Elena Ciarrocchi, Claudia Scarponi, Beatrice Polenta) in 1’50”35. Al secondo posto sono arrivati Davide Orlando nei 200 metri e Pietro Lombardi nella marcia. Nella categoria ragazzi (under 14) la squadra maschile si è classificata sesta e quella femminile ottava.

Si sono fatti onore gli atleti della Sef Stamura nei campionati regionali di corsa campestre, disputati a Macerata. Tra gli under 23, otto chilometri, terzo posto per Leonardo Uberti. In campo femminile secondo e terzo posto per Denise Tappatà e Gloria Arena. Nella categoria promesse seconda posizione per Federica Masini; negli juniores terza piazza per Francesco Itto; negli allievi buon secondo posto per Tommaso Ajello. Nel cross allieve, 4 chilometri, è arrivato il successo per Agnese Rabinelli, imitata da Filippo Sanna nella gara maschile sempre under 16. Nei 2 chilometri cadette seconda piazza per Eva Luna Falcioni. Nella classifica per società Sef Stamura seconda dietro l’Atletica Avis Macerata.

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LA NOSTRA STORIA

Nel 1907 una quindicina di giovani che si riunivano nella bottega del barbiere Obadon, in via Marsala 8, costituiscono una nuova Società Sportiva: La Società Ginnastica Stamura, che inizia la sua storia sportiva nel 1908 con l'elezione a Presidente di Raffaele Della Pergola e con Aristodemo Fraticelli come Direttore Tecnico.
I colori sociali sono il bianco e il verde. L'8 dicembre 1909 viene istituita la Scuola popolare gratuita di ginnastica.  Nel 1909 la sezione ciclismo si affianca alla ginnastica. La prima medaglia d'oro è appannaggio della squadra di football che vince la prima edizione del campionato marchigiano sotto la guida del capitano Adolfo Buatti. Il primo risultato di rilievo della squadra di ginnastica arriva nel maggio 1912, in occasione del concorso di ginnastica di Savona: nel 1912 nasce la sezione canottaggio che per lunghi tratti della storia biancoverde sarà considerata una delle sezioni trainanti. Nel 1914 i canottieri stamurini mietono i primi allori alle regate di Genova.

La grande guerra porta la cessazione delle competizioni e dell'attività societaria. Una bomba distrugge il 3 aprile 1916 la palestra Comunale Faiani, sede societaria e luogo di allenamento abituale degli atleti. La maggior parte dei soci è chiamata alle armi: scompare in guerra Igino Borghetti, instancabile organizzatore di tante iniziative. A lui viene intitolata la Sezione Escursionisti della società. Un ventennio di allori. Terminata la prima guerra mondiale la società riprende la sua attività affittando i locali della Scuola Pacini in via Castelfidardo 2. Il primo novembre 1921 prendono il via i corsi di scherma. Nel 1925 Ancona è teatro del Campionato italiano dilettanti, nel quale si mette in luce l'atleta stamurino Giacchetti che arriva in finale aggiudicandosi il settimo posto nella spada.

Intanto, nel 1923, nasce la squadra di ginnastica femminile. Sempre in quell'anno inizia l'attività della sezione pugilato, guidata dall'istruttore francese Jules Husson.
Con la fusione di tutte le società sportive anconetane, realizzata per volontà del regime fascista, la palestra della Stamura di via Fanti diventa il punto di riferimento del pugilato cittadino. Nel 1925 scompare il dott. Raffaello Della Pergola, primo presidente della società. Sono anni di ottimi risultati per il canottaggio stamurino. Nel 1925 l'equipaggio stamurino conquista il massimo titolo italiano nella gara dell'autriger a otto vogatori.

Dal 1926 anche l'atletica leggera acquisisce dignità di disciplina autonoma. All'inizio degli anni trenta Mario Sisti si aggiudica il titolo di campione italiano juniores dei 400 metri ostacoli. La sezione ciclistica della Stamura nasce nel dopoguerra sull'onda dei primi successi di Pugnaloni, atleta di punta del ciclismo marchigiano. Nel 1946 Pugnaloni partecipa al Giro d'Italia con la maglia della Stamura. Un anno dopo entra a far parte del team Bianchi a fianco di Fausto Coppi.

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