La Stamura da decenni si è sempre interessata alla preparazione dei giovani allo sport ed in particolare alla vela a partire dal secondo dopoguerra. Il progetto "Scuola di Mare" ha preso il via per il raggiungimento di questi obiettivi...

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Fu proprio un gruppo di podisti nel lontano 1908 a dare forma a quella che era iniziatacome un'attività sportiva appena abbozzata. Nasceva la Sef Stamura. Da allora molto è stato fatto ma fra corsi e ricorsi storici la società perdette quella che era la sua sezione d'eccellenza...

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Il Judo, letteralmente: "via della cedevolezza" dal giapponese ju = cedevole, efficace – do = cammino, via intesi in senso spirituale, è un tipo di lotta elaborato in Giappone dal prof. Jigoro Kano (1860-1938)...

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L'Aikido è un'arte marziale tradizionale giapponese fondata dal maestro Morihei Ueshiba ed è una disciplina del corpo, della mente e dello spirito. L'ideogramma Ai che compare nel nome può essere tradotto con armonia ed amore; Ki significa energia, spirito; Do rappresenta la via e il cammino spirituale...

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Notizie ed eventi


 

 

Tampere 16 luglio 2018. Ci è mancato poco, davvero poco. E se non fosse stato per l'intralcio di quella caduta, che ha coinvolto l'inglese Londsdale, il nostro Simone Barontini avrebbe con ogni probabilità conquistato il podio nella odierna finale degli 800 metri, ai mondiali di Tampere (Finlandia). 


Il fuoriclasse bianco-verde ha concluso comunque un campionato al top, attestandosi in assoluto fra i migliori mezzofondisti della sua età. Chiude 5' assoluto, inserendosi nella top five planetaria.

La caduta di Londsdale arriva dopo 350 metri dal via, causata dal contatto del britannico con un altro avversario. Costretto a evitarlo all'ultimo momento, Barontini riesce a saltarlo perdendo terreno sul gruppo di testa. La sua gara cambia immediatamente prospettiva e da quel momento la corsa di Barontini sarà per recuperare il ritardo incassato.

Alla fine della gara, il velocista dorico è deluso, amareggiato ma già pronto a rifarsi alla prossima occasione: "Stavo in grande forma, avevo impostato la gara con il solito metodo, con partenza controllata e finale forte. Peccato davvero. Però - continua il 19enne marchigiano - sono sicuro che con il tempo, una volta rientrato a casa, riuscirò a metabolizzare questa delusione, assimilando quanto di bello mi ha dato questo mondiale". La conferma del suo stato di forma arriva anche dal cronometro: fra i concorrenti europei, meglio del tempo di Barontini (1:51.08) c'è solo l'1:47.27 del belga Eliott Crestan, che si è aggiudicato la medaglia di bronzo. Il titolo è andato al keniano Solomon Lekuta, che ha preceduto sull'arrivo il connazionale Ngeno Kipngetich e, appunto, il belga Crestan.

Penmarch (Francia), 6 luglio 2018. Giorgia Speciale torna a regatare in Francia e, un anno dopo il titolo mondiale conquistato a Quiberon nel 2017, si è laureata oggi Campionessa del Mondo Giovanile 2018 della classe RS:X.
 
Dopo una serie di 12 prove, in cui Giorgia ha sempre dominato, oggi è stata la volta delle Medal Race in cui la giovane 5 volte iridata ha primeggiato ancora.  Con questo recente successo, la nostra Giorgia perfeziona il suo medagliere (da paura): 5 ori e 3 argenti mondiali conquistati negli ultimi anni a livello juniores.
 
"Sono troppo felice di aver vinto questo Mondiale perché finalmente sto diventando competitiva anche in RS:X, una categoria olimpica di cui, devo ammettere, ho senpre avuto un po' di soggezione - il commento a caldo della campionessa dorica - Questo successo rappresenta un grande passo avanti per il mio percorso e spero sia di buon auspicio per il Mondiale ISAF in Texas, dove con io e Niccolò Renna saremo gli unici azzurri a rappresentare l’Italia nell’appuntamento clou prima dei Giochi Giovanili".

"Sono state regate fantastiche, gestite bene all’insegna della semplicità e senza voler strafare conlude - Questo atteggiamento mi ha premiata anche perché  il campo di Penmarch non lo conoscevo ma sapevo fosse insidioso per via delle correnti e delle alghe che spesso si attaccano alle pinne delle tavole".
 
Gli altri italiani hanno terminato ieri la trasferta francese per il Campionato del Mondo: Enrica Schirru (CV Windsurfing Club Cagliari) è 17esima, Lerisen Di Leo (LNI Ostia) è 20esima e Marta Tanas (CIrcolo Surf Torbole) 25esima; Giorgio Stancampiano (CC Roggero Lauria) che salta la Medal per una sola posizione e una decina di punti, chiude il Mondiale in undicesima posizione, Riccardo Onali (CV Windsurfing Club Cagliari) è 39esimo, Simone Montanucci (LNI Civitavecchia) 45esimo, Riccardo Renna (Circolo Surf Torbole) 63esimo, Michele Ricci (SEF Stamura) 67esimo, Alex Gasser (Kalterer Sportverein Windsurfing) 70esimo, Riccardo Alberto Borghi (SEF Stamura) 71esimo e Carlo Maria Cipriani (SEF Stamura) 83esimo.

Info e classifiche: http://2018laseru21.gdyniasailingdays.org/

Grande successo dei nostri corsi di vela che, anche quest'anno, stanno avendo molto seguito da parte dei più giovani. Alla base nautica di Marina Dorica, sede di svolgimento delle lezioni, sono già state archiviate le prime due settimane di lavoro. Tutti i partecipanti possono scaricare le foto (gratuitamente/libere da diritti per uso privato) direttamente dalla nostra pagina Facebook, lasciando un "Mi piace"!

Fano, 3 giugno 2018. Grazie al primo posto conquistato a Fano, in occasione del Campionato Regionale Individuale “Trofeo CONI 2018”, in categoria esordienti A, (riservato agli atleti nati nel 2006) kg 48, la giovanissima Elisa Licitra è stata selezionata dal Commissario Tecnico regionale, Carlo Pasqualini,per far parte della rappresentativa Marche in vista della finale nazionale a squadre del Trofeo Coni.La più importante manifestazione dello sport giovanile nel nostro Paese quest'anno si svolgerà a Rimini dal 20 al 23 settembre, dopo essere stata ospitata lo scorso anno in provincia di Ancona, dalla città di Senigallia.

Ormeggiati al Centro di Ancona...

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sef stamura sedehome

LA NOSTRA STORIA

Nel 1907 una quindicina di giovani che si riunivano nella bottega del barbiere Obadon, in via Marsala 8, costituiscono una nuova Società Sportiva: La Società Ginnastica Stamura, che inizia la sua storia sportiva nel 1908 con l'elezione a Presidente di Raffaele Della Pergola e con Aristodemo Fraticelli come Direttore Tecnico.
I colori sociali sono il bianco e il verde. L'8 dicembre 1909 viene istituita la Scuola popolare gratuita di ginnastica.  Nel 1909 la sezione ciclismo si affianca alla ginnastica. La prima medaglia d'oro è appannaggio della squadra di football che vince la prima edizione del campionato marchigiano sotto la guida del capitano Adolfo Buatti. Il primo risultato di rilievo della squadra di ginnastica arriva nel maggio 1912, in occasione del concorso di ginnastica di Savona: nel 1912 nasce la sezione canottaggio che per lunghi tratti della storia biancoverde sarà considerata una delle sezioni trainanti. Nel 1914 i canottieri stamurini mietono i primi allori alle regate di Genova.

La grande guerra porta la cessazione delle competizioni e dell'attività societaria. Una bomba distrugge il 3 aprile 1916 la palestra Comunale Faiani, sede societaria e luogo di allenamento abituale degli atleti. La maggior parte dei soci è chiamata alle armi: scompare in guerra Igino Borghetti, instancabile organizzatore di tante iniziative. A lui viene intitolata la Sezione Escursionisti della società. Un ventennio di allori. Terminata la prima guerra mondiale la società riprende la sua attività affittando i locali della Scuola Pacini in via Castelfidardo 2. Il primo novembre 1921 prendono il via i corsi di scherma. Nel 1925 Ancona è teatro del Campionato italiano dilettanti, nel quale si mette in luce l'atleta stamurino Giacchetti che arriva in finale aggiudicandosi il settimo posto nella spada.

Intanto, nel 1923, nasce la squadra di ginnastica femminile. Sempre in quell'anno inizia l'attività della sezione pugilato, guidata dall'istruttore francese Jules Husson.
Con la fusione di tutte le società sportive anconetane, realizzata per volontà del regime fascista, la palestra della Stamura di via Fanti diventa il punto di riferimento del pugilato cittadino. Nel 1925 scompare il dott. Raffaello Della Pergola, primo presidente della società. Sono anni di ottimi risultati per il canottaggio stamurino. Nel 1925 l'equipaggio stamurino conquista il massimo titolo italiano nella gara dell'autriger a otto vogatori.

Dal 1926 anche l'atletica leggera acquisisce dignità di disciplina autonoma. All'inizio degli anni trenta Mario Sisti si aggiudica il titolo di campione italiano juniores dei 400 metri ostacoli. La sezione ciclistica della Stamura nasce nel dopoguerra sull'onda dei primi successi di Pugnaloni, atleta di punta del ciclismo marchigiano. Nel 1946 Pugnaloni partecipa al Giro d'Italia con la maglia della Stamura. Un anno dopo entra a far parte del team Bianchi a fianco di Fausto Coppi.

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